INFORMAZIONI

La Via degli Dei è il cammino che collega Bologna a Firenze, esattamente da Piazza Maggiore a Piazza della Signoria. Può essere percorso in entrambe le direzioni. E’ lungo 130 km attraverso l’appennino tosco-emiliano. Deve il suo nome ai monti che si incontrano relativi agli Dei: Monte Adone, Monzuno (Mons Iovis, Monte di Giove), Monte Venere, Monte Luario (Lua era la dea romana dell’espiazione). La credenziale si può ritirare all’ufficio informazioni e accoglienza turistica di Bologna, a Piazza Maggiore. Impegnativo in molti tratti con salite ripide. Consiglio per questo percorso scarponcini da trekking alti in quanto, in caso di pioggia, potreste incontrare molto fango.

Il percorso ricalca prevalentemente gli antichi tracciati, che prima gli Etruschi e poi i Romani, usavano attraversare al fine di sviluppare i propri traffici. Furono proprio questi ultimi, ad opera del Console Caio Flaminio, a costruire la strada denominata Flaminia Militare con l’intento di collegare la zona dell’Appennino con Roma; ancora oggi è ben visibile su alcuni tratti tra Monte Bastione e Monte di Fo’.

Paesaggi da sogno e molto avventuroso, l’ho percorso interamente in tenda senza mai prenotare prima e non ho mai avuto problemi, nonostante il periodo di maggior afflusso. Consiglio comunque di chiamare in anticipo nel caso decideste di alloggiare in B&B o in albergo. Trovate l’elenco delle strutture in fondo (anche in pdf).

Procurarsi da mangiare non è un problema. Ci sono alimentari o bar con servizio in ogni paesino che attraverserete sebbene siano piccoli, peraltro molto suggestivi e i cui borghi meritevoli di essere visti. Inoltre le strutture nel quale dormirete hanno ristoranti e, in caso lo facciate in tenda, non vi mancherà ne cena ne ospitalità. Se ne aveste bisogno, alcuni albergatori effettuano anche il servizio di trasporto zaino.

la via degli dei

LE TAPPE

Tappa 1: Bologna – Badolo

21,30 km dislivello: +817 m -525 m

Il punto di inizio è Piazza Maggiore, Bologna, da dove si imbocca via Saragozza fino ad incontrare il portico più lungo del mondo, 3976 metri, formato da 666 arcate e 489 scalini che conducono, in salita, al santuario della Beata Vergine di San Luca sito sul Colle Della Guardia. Si scende poi verso il comune di Casalecchio di Reno seguendo il sentiero CAI 112a che conduce al parco Talon e si prosegue costeggiando la riva del fiume Reno. Restate qualche minuto in più, con calma e spirito zen, e magari immergete i piedi nell’acqua!

Continuando su sentiero CAI 112 in direzione Sasso Marconi si raggiunge l’oasi naturalistica di San Gherardo, luogo di tutela e conservazione della flora e fauna locale, per arrivare al parco dei prati di Mugnano dove il sentiero diventa CAI 110vd  che conduce a Badolo. Vi troverete giusto qualche km prima di arrivare a Badolo su una grande distesa verde sulla quale potrete ristorarvi e guardare l’orizzonte, che durante ogni cammino non guasta mai!

Tappa 2: Badolo – Madonna dei Fornelli

28 km dislivello +1460 m -1038 m

Seguendo le indicazioni, si arriva a Brento e si costeggia il centro tutela e ricerca di fauna esotica e selvatica di Monte Adone da dove si può godere di un bellissimo panorama a strapiombo sulle montagne circostanti. La salita è ripida ma il paesaggio ripaga lo sforzo! Scesi dal monte si può campeggiare nel circolo sportivo Monte Adone (0516775125).

Si scende quindi verso Brento e si passano prima Monterumici e poi Monzuno dalla cui piazza si prosegue su strada asfaltata arrivando in località Campagne dove inizia il percorso CAI 19. In questo tratto troverete un bellissimo “Museo, parco dell’arte nella natura” ideato da una deliziosa ed accogliente famiglia che li vive e ospita chi voglia passare la notte nel casolare. In tutto il tratto potrete ammirare opere artistiche e murales fatti da loro.

Ripreso il cammino si passa attraverso un bellissimo bosco di castagni fino alle case di Le Croci. Breve salita fino al monte del Galletto e poi su sterrato si giunge a Madonna dei Fornelli. Consiglio l’albergo ristorante Poli dove potete anche campeggiare. Ottima cucina!

Tappa 3: Madonna dei Fornelli – Monte di Fo

17,25 km +783 m -753 m

Da Madonna dei Fornelli si prosegue verso Pian di Balestra sul sentiero n 019 seguendo la segnaletica per Futa – Strada Romana e ci si immette nel bosco. Camminerete su alcuni tratti della storica Flaminia Militare che conduce ad un cancello oltre il quale comincia una grande distesa, in direzione il Passegere. Attenti alla segnaletica perchè è facile perdersi. Alla fine di un laghetto artificiale si va a sinistra, poi si esce dal bosco fino alla cima delle Banditaccie, punta massima di tutto il percorso a 1200 m. Procedete per arrivare al Poggiaccio e scendete verso sinistra dove ci sono altri reperti dell’antica strada romana. Continuate a camminare in direzione di Poggio Castelluccio fino a raggiungere un bosco di conifere.

Seguendo le indicazioni per la Futa sarete su strada asfaltata ss65 e vi ritroverete davanti al cimitero germanico, sicuramente da visitare, superato il quale vi troverete alla rotonda del passo della Futa. A sinistra si imbocca il sentiero verso il bosco. Dopo 3 km c’è un bivio che destra porta verso Santa Lucia, a pochi metri da Monte Fo, e a sinistra direttamente al camping Il Sergente interamente circondato dal bosco nel cuore del Mugello! Qui ho dormito e lo consiglio a chiunque, sia per la bellezza sia per la cucina del ristorante, tutto esclusivamente fatto in casa e pietanze di carne buonissime. In estate potete fare il bagno in piscina.

Tappa 4: Monte di Fo – San Piero a Sieve

21,08 km +641 -1197

Da Monte di Fo si sale fino all’”Apparita”. Entrando nel bosco seguite le indicazioni GEA e prendete il sentiero CAI n 00. Camminando lungo il crinale della collina arriverete a raggiungere la croce di Monte Gazzaro, 1125 m., pericoloso e sconsigliato in caso di mal tempo. In alcuni tratti ci sono delle catene su roccia per aiutarsi a salire. Percorrere questo tratto con un animale al seguito diventa impresa ardua! In alternativa c’è il percorso su sterrato. In entrambi i casi si scende fino ad arrivare allo spiazzo dell’Osteria Bruciata. Si narra che qui sorgeva una locanda dove venivano cucinati piatti di carne umana dopo aver derubato ed ucciso i propri ospiti che ignari arrivavano li.

Continuate sul sentiero CAI n 46 che conduce a Sant’Agata e da qui sarà una dolce passeggiata di una decina di km fino a San Piero a Sieve, pianeggiante e rilassante lungo distese di campi di grano e pascoli.

Tappa 5: San Piero a Sieve – Firenze

33,20 km +1367 -1510

Da San Piero a Sieve si cammina su strada asfaltata per la Fortezza Medicea e si continua seguendo la segnaletica CAI Bo-Fi seguendo le indicazioni per Trebbio. Procedete lungo il percorso CAI 17 Bo-Fi Bivigliano passando per il Mugello fino ad arrivare alla statale per Firenze.

Girate a sinistra per Tagliaferro. Il sentiero arriva ad un bivio e, seguendo le indicazioni CAI 00 arriverete al piccolo spiazzo Camporomano, poi il sentiero riprende a destra nel bosco fino ad incontrare la strada asfaltata, quindi seguite le indicazioni per il Monte Senario dove c’è il convento. Dopo una lunga e ripida salita non poco impegnativa, ristoratevi nel bar dei frati e riposate per un pò sui giardini. “C’è un monte distante da Firenze circa otto miglia. Quando è colpito dal vento, dall’ interno delle sue grotte un suono rimbomba. Per questa eco, fin dai tempi antichi, il monte ha preso il nome di Sonario o Sonaio […]”

….Ripreso il cammino si prosegue su strada fino a che il sentiero riprende a Vetta le Croci, attraverserete una meravigliosa distesa di campi da dove si vede Fiesole e Firenze. Si giunge su strada asfaltata, il sentiero da seguire è il CAI n 2 che prosegue in salita verso Poggio Pratone. Si scende fino a Monte Fanna, si attraversa la frazione di Borgunto e si giunge a Fiesole. Prendete il sentiero CAI n7 che sale a Monte Ceceri per ridiscendere poi alle Cave di Maiano. Salite verso Settignano e, passando per Coverciano, arriverete a Firenze. Fine percorso e tanta gioia!

Per molti Fiesole è il punto di arrivo sostenendo che da lì in poi sia tutta strada asfaltata e quindi preferiscono prendere l’autobus fino a Firenze. Io ho percorso il tratto a piedi e lo consiglio, è asfalto ma secondo me per una decina di km vale la pena arrivare a Piazza della Signoria a piedi.

CAMPING SOSTE TENDE E OSPITALITA’ SUL PERCORSO

SOSTE TENDA:

  • Badolo – Nova Arbora, soste tende – 051 847581
  • Tra Badolo e Brento (prima tappa) – Agriturismo Piccola Raieda – 320 0373362
  • Monzuno – Agriturismo Ca di Mazza – 335 7267958
  • Monzuno – Albergo Ristorante Monte Venere – 328 3272569
  • Madonna dei Fornelli – B&B Romani – Elisa 327 7763868
  • Madonna dei Fornelli – Albergo Ristorante Poli – 327 0553743 (posto tenda gratuito)
  • Monte di Fo – Camping Il Sergente – 055 8423018
  • Sosta Degli Dei Sant’Agata – 339 7954106 – 338 5824102
  • San Piero – Camping Mugello Verde – 055 848511 mugelloverde@florencevillage.com
  • Bivigliano – campeggio Poggio degli Uccellini – 055 406725
  • Fiesole – Camping Village Panoramico – 055 599069 – 331 6992326

scarica l’elenco in formato pdf SOSTE TENDA Via degli Dei.pdf

Per Agriturismi, B&B e Alberghi potete scaricare l’elenco: ospitalità

O visitare la pagina ufficiale a questo link:http://www.viadeglidei.it/dove-dormire

ALTIMETRIE

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Per informazioni dettagliate visitare il sito ufficiale: http://www.viadeglidei.it/

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